EasyApple #17 - Snowing day. Again.

Muscle Nerd has pounded you, pounded you, pounded you. Muscle Nerd has pounded you with Red Snow Pundit too.

Benvenuti alla diciassettesima puntata di Easy Apple, Snowing Day, again.

Ringrazio innanzitutto il Lazza per averci suggerito questo titolo che è molto bello.

Ciao Federico.

Ciao Luca.

E per la prima volta stiamo anche registrando il video di questa puntata dove vedrete i nostri faccioni che parlano durante la puntata.

Ci trovate su Justin.tv nel canale di Easy Apple, poi vi lasceremo il link come al solito nella descrizione dell'episodio.

Sì, nella speranza che iTunes si sbrighi ad aggiornare l'icona del nostro podcast.

Appunto, perché come saprete siamo...

Siamo gemellati con iSpazio, cioè è nata questa collaborazione tra di noi e...

I ringraziamenti a Fabiano che ha scritto un articolo a dir poco commovente.

No, veramente è stato...

Sì, è stato veramente bello.

Bello, bello, ha fatto molto piacere, ringraziamo ancora una volta.

Tu comunque...

Sì, cioè dai, insomma Luca ha fatto un articolo dei suoi, uno di quelli stupendi, ma siamo oltre e...

Andiamo quindi alle notizie del giorno.

Direi che la notizia principale è una.

Sì.

Questa mattina alle 7.

Alle 7 hanno rilasciato RedSnow e PwnageTool per eseguire il jailbreak untethered del firmware 4.3.1.

Io ce l'ho già e tu no.

Nota molto importante che comunque iSpazio, come sempre, siamo stati prontissimi e siamo stati i primi ancora in Italia a comunicare questa notizia.

Mi sono svegliato, ho aperto Reader, mi sono letto i feed e tac, iSpazio aveva comunicato che era stato rilasciato PwnageTool e RedSnow.

Diciamo qualche cosina.

Queste cose, allora come sapete è stato utilizzato il nuovo exploit o exploit che dir si voglia, diciamo donato gentilmente da Ionic, che l'ha ceduto al dev team e che ha potuto così realizzare un tool che permette di eseguire il jailbreak appunto su firmware 4.3.1.

Sono usciti due diversi programmi, due software diversi che però sono vivi da diversi anni.

Sì, alla fine il risultato è lo stesso.

Il risultato è lo stesso anche se il percorso è molto differente perché, allora innanzitutto PwnageTool è solo per Mac, non c'è per Windows.

Diciamo la sua controparte per chi utilizza il sistema operativo di Microsoft è sviluppata da I8Snow e si chiama SnowBreeze.

E anche questo è stato appena aggiornato alla versione, non voglio dire stupidata, ma mi sembra 2.5.

E permette di eseguire anche qui il jailbreak antethered di 4.3.1.

Tutto questo tramite la creazione di un custom firmware, cioè sarete costretti a ripristinare il vostro iPhone o ad aggiornarlo utilizzando un firmware cucinato in precedenza o meglio preparato da questi due software.

Tutto questo si differisce da RedSnow che Luca ha preferito per eseguire il jailbreak e com'è stato?

È stato piuttosto semplice.

Tra l'altro devo dire che io ho fatto una procedura che tutti sconsigliano, cioè ho fatto l'aggiornamento nei giorni scorsi a 4.3.1, quindi perdendo il jailbreak.

Io venivo da un 4.2.1 jailbreakato, ho fatto l'aggiornamento tramite iTunes senza nessun problema, a parte naturalmente la sparizione della mia bella cartellina jailbreak dove avevo dentro Cydia e Wi-Fi Analyzer e tutti questi bei programmi.

Battery Detective.

Esatto, quella è stata la più grande perdita dell'assenza di jailbreak.

E tra l'altro vi sto preparando una specie di diario del jailbreaker senza jailbreak, una stupidatina che sto scrivendo su EasyApple per presentare le mie esperienze da utente sempre stato abituato ad avere il jailbreak e che mi sono ritrovato senza per questi pochi giorni, per avere da 5 giorni sono rimasto senza.

Nel frattempo ci comunicano nella chat, ad esempio RazzoCV, un nostro utente, utente di Twitter che ci segue molto appassionato, dice che anche lui ha utilizzato RedSnow.

RedSnow sul suo iPad, ovviamente di prima generazione, e ha funzionato.

Spendiamo qualche parola un po' tecnica riguardo questo nuovo jailbreak, diciamo proprio una cosa veloce, cioè perché non può essere utilizzato su iPad, l'avevamo già accennato nella scorsa puntata, ma questo perché l'exploit fornito da Ionic da solo non permette di essere utilizzato al fine di eseguire correttamente la procedura di jailbreak.

Viene infatti...

Diciamo che la parte fornita da Ionic si occupa di rendere permanente il jailbreak, mentre invece l'ingresso dentro nel dispositivo è garantito ancora dalla falla trovata con l'iMrain da GeoHot e che è strettamente legata al processore A4.

Esatto, non necessariamente perché anche il 3GS è jailbreakabile con la stessa procedura, in ogni caso è una falla che esiste solo nei vecchi dispositivi.

Prima dell'iPad 2 che è appunto...

Introduce l'i5.

Introduce l'i5 e sicuramente una diversa versione della Bootrom, che quindi rende, cioè inibisce questo exploit trovato da GeoHot, appunto chiamato l'iMrain, che viene utilizzato per poi eseguire il jailbreak e viene anteterato.

Esatto, per dire una bruttissima parola, sì sì sì.

Perfetto, per quanto riguarda questa storia del jailbreak noi chiudiamo qui perché non c'è molto da dire.

È la solita procedura.

È piuttosto semplice, l'unica cosa, la prima volta che abbiamo provato non riuscivamo a mettere in DFU il mio iPhone 4 perché magari è semplicemente dovuto al fatto che ha qualche problemino con il pulsante Home che ogni tanto fa cilecca.

Parlando invece di un'altra notizia che è molto interessante ma che non riguarda direttamente il mondo Apple è quella del fatto che oggi, 4 aprile, Eric Schmidt, attuale CEO di Google,

lascerà il suo incarico.

Sì, lo lascerà il suo incarico.

Questo algoritmo, avevano deciso di lasciare la guida dell'azienda, o meglio di farsi aiutare nella guida dell'azienda da una persona con un'esperienza maggiore della loro, che aveva già lavorato per parecchi anni nella Silicon Valley e appunto Eric Schmidt.

Solo adesso, dopo 12-13 anni, come ricordiamo Google è stato fondato nel 1997.

O 98, 98.

98.

98.

E quindi questo è un fatto abbastanza strano, le cose si sono avute in modo molto diverso.

Probabilmente avete visto quasi tutti voi il film The Social Network in cui fa vedere come Zuckerberg se la tirasse parecchio ed era, diciamo, veniva gasato parecchio anche da Sean Parker che era l'editore di Napster.

Celebre l'immagine finale del film in cui si vede Zuckerberg.

Zuckerberg che riceve un pacchetto contenente i biglietti da visita con scritto sono io l'amministratore delegato, stronzo, che in inglese è I am CEO bitch, abbastanza arrogante questa cosa.

Niente, soltanto una nota a margine che era importante fare un parere.

Comunque 4 aprile vuol dire che è passato il primo aprile da poco tempo e come al solito ci sono stati dei pesci d'aprile piuttosto interessanti.

Personalmente quello che mi è piaciuto.

Mi è piaciuto di più è stato quello di Google che ha fatto questa pagina con tanto di video esplicativo, delle foto, in cui faceva vedere le gesture dal vivo che si potevano fare su Gmail.

Riprese dalla webcam voi potevate fare dei gesti osceni tipo aprire le braccia per archiviare un'email o altre pirouette su se stessi per fare altre azioni.

Insomma è interessante, mi è molto piaciuto come al solito.

Gli scherzi di Google, devo dire, negli ultimi anni sono stati molto divertenti.

No, io invece ho preferito quello di Melablog che secondo me è stato bello, azzeccato e io ci stavo credendo e non mi sono neanche scandalizzato più di tanto.

Se non l'avete letto, Melablog ha scritto che Steve Jobs ha deciso di rimuovere tutti i mouse dal commercio, cioè i Magic Mouse non sarebbero più stati prodotti e venduti a favore dei trackpad.

Cosa che per molti potrebbe sembrare una pazzia totale.

Io non lo so, quasi ci credevo e non dico che ci speravo perché penso sia ancora una cosa un po' rischiosa da fare.

Per certe applicazioni è sicuramente ancora indispensabile.

Sì, questo è assolutamente vero perché risulta molto più veloce da utilizzare che un trackpad.

Anche se la possibilità di utilizzare gesture multitouch rendono il trackpad una valida alternativa.

Io per esempio...

Come sai, uso anche il Magic Trackpad sull'iMac principalmente per associare delle gesture tramite Better Touch Tool e rendere l'uso di OS X molto più rapido e intuitivo.

Lo usi per creare delle shortcut praticamente principalmente per quello?

Sì, non so, per esempio io utilizzo Quicksilver per lanciare le applicazioni, utilizzo una gesture a 5 dita, un tap a 5 dita sul trackpad in modo che quando ho bisogno di lanciare un'applicazione

appoggio praticamente la mano sul trackpad e mi si apre il pop-up di Quicksilver che risulta molto...

Molto inutile, sì, c'è già Spotlight che fa la stessa roba.

È diverso, è diverso, vi spiegherò un giorno.

Razzo nella chat mi ricorda di un altro scherzo che avevo visto anch'io segnalatomi da mio fratello

che è apparso su diversi siti che trattano di Android dove dicevano che era stata pubblicata un'applicazione

che permetteva di scaricare altre applicazioni per iPhone però e farle andare sul proprio cellulare Android.

Sarebbe stata un'aria, un figato.

E poi era bello perché c'erano anche i commenti che rispondevano a tono del tipo

sì, io l'ho provato con delle applicazioni sul mio Galaxy Tab 12 pollici, tutte robe così, c'era molto ridere.

Bene, ritorniamo un po' in tema, parliamo di attualità o di previsione perché adesso saltano fuori le foto dell'iPhone 5

però io direi di non parlarne.

Non parlarne perché è presto, c'è poi foto a caso.

Di una cosa mi piaceva parlare che è quel rumor, quella voce che diceva che potrebbe accadere che Apple implementi Spaces nell'iPad.

Allora io vedendo già il passo che è stato compiuto da Snow Leopard a Lion, cioè il fatto di unificare Expose, Spaces e Dashboard

in Mission Control e in quell'iPad.

In quegli Spaces abbastanza diversi da quelli che sono presenti adesso in Snow Leopard, cioè la possibilità di dividere applicazioni a tutto schermo

che è un po' quello che avviene per forza nell'iPad, cioè nell'iPad alla fine non è pensato per utilizzare due applicazioni sullo stesso spazio di lavoro, diciamo così.

Quindi la possibilità di utilizzare Spaces un po' come avviene tuttora attualmente.

Tramite l'installazione di un tweak presente in CdA, di cui adesso mi sfugge assolutamente il nome.

Quello che ti fa tipo effetto Expose.

Sì, serve praticamente per utilizzare il multitasking come un po' Expose di OS X.

È veramente molto bello, si può provare.

Il nome mi verrà in mente sicuramente.

Comunque io reputo questa idea molto valida e spero che possa essere implementata.

Perché comunque magari, non so, tenere premuto il tastone e richiamare e affiancare tutte le applicazioni aperte, un po' come fa MultiFlow,

e questo è il nome dell'applicazione che ci viene ricordato da Lazza e iDavid in contemporanea.

Potrebbe, anzi potrebbe, sarebbe sicuramente molto, porterebbe grandi miglioramenti in un parere in iOS.

Sì, potrebbe sicuramente aumentare l'usabilità.

Del sistema totale, soprattutto quando si cominciano ad avere tante applicazioni aperte, ma non troppe, perché a quel punto diventerebbero troppo piccole.

Sì, per esempio io mi incasino quando, ad esempio, sto guardando un'immagine su WhatsApp

e mi dimentico che l'immagine la stavo vedendo in WhatsApp e non magari nel rullino fotografico.

Quindi cerco di aprire il rullino fotografico, ma in realtà l'immagine era in WhatsApp.

Vedere soltanto l'iconcina nella multitasking bar non mi aiuta.

Sì.

Mentre vedere la finestra a modi...

A modi exposé sarebbe molto più intuitivo.

Questo finché cominci a avere 4, 5, 6 applicazioni aperte.

Sì.

Sull'iPad magari anche qualche più.

Sull'iPad ci può stare, sull'iPhone no.

No, è troppo piccolo.

No, un po' come le gesture multitouch, è una cosa che non...

Oggettivamente non c'è sufficiente posto sullo schermo.

Se una cosa va fatta, come Apple insegna, va fatta bene, in modo che funzioni, come ping.

Invece, sì, invece comincia il momento, ve l'avevo detto.

Di EasyApple.

Perché?

Perché TetherMe, come vi avevamo preannunciato nella puntata speciale sul tethering,

che vi consiglio ancora di andarvi a sentire, è aumentato di prezzo.

Non costa più 2 dollari, ma costa 5 dollari, perché adesso con iOS 4.3,

che io già e Federico non ha ancora, è possibile utilizzare l'hotspot del firmware

senza pagare niente al vostro operatore.

Io ce l'ho con Vodafone e funziona perfettamente, l'abbiamo provato prima.

Continui a non pagare niente, sia che ti connetti in Wi-Fi

che anche col tethering Bluetooth e cavo, che funzionano ancora.

E' veramente utile, permette di ottenere quello che ci spetta, perché, diciamolo,

è veramente un furto pagare extra il tethering, visto che già strapaghiamo la tariffa dati

che poi continuano e bloccano il VoIP e tagliano i mega disponibili a settimana.

Almeno è corretto.

Boh, poi io, sinceramente, forse darò sfondo...

Sfogo a tutta la mia ignoranza.

Sfoggio a tutta la mia ignoranza, detto un'italianata.

Hai sfoggiato la tua ignoranza.

Sfoggio a tutta la mia ignoranza, magari, però non vedo il motivo perché

tuttora i dispositivi mobile, che hanno raggiunto i livelli dell'iPhone o di HTC così,

devono utilizzare una connessione web e non web.

E non WPA.

Sì, esatto.

A parte che ho il dubbio che non sia WPA quella dell'iPhone,

non l'ho controllato bene, però è semplicemente perché in genere viene creata una rete ad hoc,

che significa tra due dispositivi, forse anche più di due,

però comunque creata da un dispositivo che non è un access point, normalmente.

Per cui, per delle limitazioni dello standard del Wi-Fi,

non è possibile implementare la criptazione WPA,

che è enormemente più sicura rispetto alla web,

che soprattutto per quanto riguarda il web a 40 metri,

cioè con una chiave molto corta e craccabile in veramente poco tempo,

basta solo che ci sia un minimo di attività sulla rete,

perché sono stati trovati degli errori, ma ancora diversi anni fa,

nel come è stata pensata questo tipo di criptazione,

che rende possibile semplicemente, analizzando una grossa quantità di dati,

bastano, nei migliori casi, anche con 100.000 pacchetti,

si riesce a ottenere la chiave.

Ci sono una serie di programmi necessari per fare questa cosa,

per esempio la suite Aircrack su Linux, oppure Kismet,

e ce ne sono vari altri, insomma,

credo che anche con Wireshark sia possibile catturare i pacchetti,

e poi vengono appunto analizzati dal programma,

che ci mostra la password in chiaro.

E 100.000 pacchetti possono sembrare tanti,

ma scaricate qualche mega da internet e 100.000 pacchetti si fanno in fretta.

Anche EtherCAP ci ricorda il Lazio, effettivamente,

è un altro programma che è possibile utilizzare.

Bene.

Penso che, per la parte delle notizie e curiosità,

robe da smanettone, come le richiama Google,

possiamo comunque vedere qui, magari,

nella speranza di riuscire a registrare questa benedetta puntata con Filippo Biga in settimana,

che è quella che dovrebbe accadere, al 99%,

quindi aspettatevi una puntata speciale col fantastico Filippo Biga,

perché è la mia guida.

Ci mette, cioè, le sue conoscenze in ambito di jailbreak e cose di questo genere,

è molto semplice: prendete noi due, schiacciateci in una persona sola,

elevate a un numero "N" e otterrete le conoscenze sue, però dai.

Diciamo che potremmo anche essere una serie che diverge.

Dai, no, no, basta. Adesso procediamo. Applicazioni, applicazioni.

Applicazioni. Io colgo l'occasione di parlare di Client Peristant Messaging,

perché ultimamente io e Luca stiamo discutendo tanto su un argomento che accende i nostri...

Potremmo parlare in una prossima puntata. Quando non avremo niente da fare,

aspettatevelo: SMS versus il resto del mondo, cioè io verso di lui in pratica.

Sì, vabbè, il dibattito che accende di me, Luca, è quello dell'utilizzo degli SMS che io ritengo...

Superati.

Superati, cioè una tecnologia che, seppur sia come diffusione,

è impossibile da paragonare con i Client Peristant Messaging, io ritengo tuttora,

che sia una tecnologia superata e che debba andare a...

Morire.

A morire.

Ok, dai.

Questo è quello che dico io. Comunque, colgo questo occasione. Io sto facendo una prova

proprio per parlare di questo dibattito con Luca. Cercare di essere reperibile il più

possibile tramite i Client Peristant Messaging accessibili un po' a tutti. Il più palese:

Facebook. Facebook è un social network che ormai...

Ce l'hanno tutti.

Se non sbaglio, sono iscritti più di 500 milioni di persone.

Più o meno tutte le persone con cui voi potete parlare.

Questo è il dato che viene comunicato alla fine del film del social network, quindi il film è stato, penso, finito di girare 8/9 mesi fa,

to' un anno esagerando, 500 milioni di persone, quindi tanti. Poi, se pensate alle persone che conoscete, vabbè, sono veramente tanti quelli che conoscete. Ok.

Quindi, come si fa a rimanere sempre online su Facebook?

Io penso che le alternative migliori sono due. Una si chiama IM+ e l'altra è BGIV IM.

Sono due applicazioni che sono un po' come Soundown e Shazam. Si riegnono dall'inizio di quando sono uscite e sono entrambe veramente ottime.

BGIV IM è leggermente più costosa e in più non è universale, a differenza di IM+ Pro che una volta acquistato, è leggermente più costoso.

BGIV IM è leggermente più costoso e in più non è universale, a differenza di IM+ Pro che una volta acquistato, è leggermente più costoso.

BGIV IM è leggermente più costoso e in più non è universale, a differenza di IM+ Pro che una volta acquistato, è leggermente più costoso.

E in più non è universale, a differenza di IAM Plus Pro, che una volta acquistata può essere utilizzata a piena risoluzione sia su iPhone sia su iPad, a differenza di BC by IAM che va acquistata sia in versione per iPhone sia in versione per iPad.

Altra grande e importante differenza, che a mio parere è fondamentale, è la non presenza dell'account di Skype in BC by IAM.

Anche se noi stiamo parlando di Facebook, che è quello di cui vogliamo parlare adesso, però bisogna far notare questo fattore molto importante, che non è possibile accedere col proprio account di Skype, che come sapete supporta una chat istantanea, con BC, cosa che invece può essere fatta con IAM Plus Pro.

Questo perché?

Io ho mandato una mail agli sviluppatori di BC.

BC by IAM per chiedere questa cosa, loro mi hanno spiegato che non è né per volere di Skype né per qualche motivo concorrenziale che BC non supporta Skype, è soltanto un loro problema.

Loro dicono che Skype, sfruttando un protocollo peer-to-peer, risulta un po' incasinato per loro da gestire.

È una cosa su cui però stanno lavorando.

Allora, tra le due applicazioni dette queste differenze sostanziali, io dico che BC by IAM con l'ultimo aggiornamento è migliorata parecchio.

Per quanto fosse già un'ottima applicazione.

Per quanto sì, anche se a dire la verità non è migliorata nelle funzionalità ma nella sua organizzazione.

Perché io, la prima volta che l'ho provata, sono rimasto albito dal menu delle impostazioni, che risultava lungo chilometri e chilometri, non era diviso in sezioni.

E bisognava capire che cosa si stava attivando.

C'erano delle voci che non avevano senso, che erano difficili da interpretare.

Adesso, con quest'ultimo aggiornamento, il menu è stato diviso in delle sottosezioni e quindi risulta molto più intuitivo e può essere settato correttamente.

Veniamo al dunque: per restare online, quindi con il proprio account di Facebook, basta impostare su entrambi i programmi

la possibilità di restare collegato.

O meglio, come se fosse collegati per una durata che voi potete modificare a vostro piacimento.

Che spazia dal qualche minuto, quindi magari 5-10 minuti, fino ai 7 giorni.

Ah, quindi è una settimana completa.

In questo lasso di tempo, se avete attivato le notifiche push dell'applicazione che avete scelto,

la gente che avete come, diciamo, gli amici di Facebook,

vi vedranno sempre online e potranno contattarvi quando vogliono.

E vi arriverà la push?

Vi arriverà una push e voi potete, a vostra indiscrezione, aprire o non aprire l'applicazione e iniziare a parlare normalmente,

quindi senza dover mandare messaggi, senza spendere 15 centesimi, senza eccetera eccetera.

Anche meno avendo le promozioni.

Questo è quello che dico io.

La cosa risulta molto interessante.

Tuttavia, può anche essere...

può diventare una grande perdita di tempo,

perché ci sono comunque persone che su Facebook magari non ti contattano giusto perché hanno bisogno,

ma tanto per passare un po' di tempo.

Quindi potrebbero arrivarvi delle richieste, delle domande o delle push

che vi fanno perdere tempo inutilmente e su questo...

Anche via messaggio, d'altronde, questo può succedere, per cui...

Boh, insomma, quindi...

Questo è la prima sfida che lancia Luca.

Quindi questa è una delle alternative che esistono nei messaggi, perché...

Sì, per quando una persona ha il computer sicuramente è comodo.

Anche PushMeTutto, vorremmo parlarne di questa applicazione magari nelle prossime puntate.

Sì, potremmo accendere qualcosa, anche se forse ne avevamo già parlato.

No, non lo so, non mi ricordo.

Possiamo parlarne tranquillamente.

Comunque niente, BGV IM versus IM Plus Pro.

Devo dare il mio parere?

Boh.

Boh, a me piacerebbe utilizzare, sinceramente, BGV su iPhone e IM Plus su iPad.

Boh.

Questo è quello che io...

Questa è la mia sentenza.

L'unico problema è che IM Plus Pro è universale, quindi se volete...

Fare una spesa sola tanto vale comprare qui.

Esatto.

Bene, io invece vi parlo di Janet Network Tools.

È un'applicazione per iPhone, forse c'è anche per iPad, non sono sicuro, quindi sto zitto.

Sto zitto a riguardo.

Che vi permette di fare una serie di scansioni alla vostra rete locale.

Vi permette di vedere quali computer ci sono sulla rete.

Vi permette di fare un port scan a questi computer, quindi vedere quali port sono aperti, sia TCP che UDP.

Vi permette di farlo anche a server remoti, però non vedo come questo possa esservi utile.

Vi permette di esplorare i servizi Bonjour che sono disponibili.

Insomma, una vera e propria cassetta degli attrezzi completissima per fare tutto quello che un bravo amministratore di rete può avere bisogno di fare al volo, magari senza accendere il computer.

Permette poi di effettuare Ping, Traceroute, Query DNS, Query Whois e anche il WakeOnline che serve per svegliare dallo standby dei computer che abbiano questa funzione abilitata e siano...

Connessi a quel cavolo.

Connessi via cavo, chiaramente perché via wifi non funziona, alla stessa rete e qui voi invece sarete connessi in wifi col vostro iPhone.

Veramente utile, l'ho usato diverse volte, più che altro per fare un port scan al mio stesso computer a vedere se il firewall era efficace.

Questa applicazione, vi ricordo, si chiama Janet Network Tools, credo che costi 1,59€, mi sa che io l'avevo presa quando era in offerta, però è veramente ben fatta, chiara, una bella interfaccia, estremamente efficace.

Ve la consiglio proprio.

Invece se siete tra quegli utenti che hanno sofferto per la mancanza di Photoboot su iPhone, visto che col nuovo firmware è stato introdotto Photoboot per iPad 2, ma non per iPod Touch di quattro generazioni e per iPhone 4, potete scaricare un'applicazione che è tranquillamente paragonabile e tiene testa a Photoboot, a mio parere.

Si chiama Faceman, è sviluppata da un italiano, si chiama Libero.

E' veramente fantastica.

Come tutti sapete, Photoboot permette di applicare degli effetti alle fotografie tramite la propria fotocamera frontale in tempo reale.

Gli effetti presenti in questa applicazione sono innumerevoli, è possibile anche registrare un video, cioè attivare una modalità video.

Avrete una sorta di videocamera con l'effetto applicato, insomma.

Cosa che Photoboot non permette di fare, dico una stupidata, Luca?

Ho provato l'iPad 2 solo dall'Euronics, così un po' senza testare l'attenzione fotografica.

No, no, comunque sono sicuro al 99%.

Su Mac è possibile farlo, su... beh, guarda, tu parla, io provo.

Ok. E' una cosa che non ho mai utilizzato, anche perché Photoboot l'ho tenuta in un'applicazione da provare la prima volta quando si compra il Mac, eccetera eccetera. Comunque vabbè, Faceman, applicazione molto bella.

Ho già detto. In più è in arrivo un corposo update che porterà molte novità, tra cui la riscrittura totale dell'interfaccia grafica per supportare anche il landscape mode.

Attenzione.

Cosa che molti utenti avevano richiesto. Gli effetti saranno modificabili tramite il touch.

Come in Photoboot con l'iPad 2.

Cosa che avviene in Photoboot con l'iPad 2, supporto per le multilingue e verranno aggiunti anche dei nuovi effetti.

Io ritengo che questa applicazione è una di quelle da far vedere agli amici assolutamente. Molto divertente. E le foto sono belle. Gli effetti presenti sono superiore di quelli presenti.

Sono parecchi comunque.

Sono veramente tanti. Penso siano sulla ventina, se non di più.

Si può essere ora, non mi ricordo sinceramente. Adesso vado a guardare intanto.

Tranquillamente, tiene testa Photoboot.

Proprio senza dubbi.

Quanti effetti sono Luca?

24.

24 e ne verranno aggiunti dei nuovi.

Faceman, abbiamo un codice per poter scaricare l'applicazione gratuitamente.

Noi manteniamo la nostra politica, cioè non facciamo contest perché, non lo so, abbiamo deciso di differenziarci un po' dagli altri.

Pensiamo che sia più utile magari regalare questo codice a una persona che abbia veramente voglia di provare l'applicazione.

Veramente bisogno dell'applicazione.

Se qualcuno ci dice "sì, voglio provarla veramente", ha senso.

Ma buttare il codice che magari lo vince una persona che poi o non lo utilizza o lo utilizza giusto per dire "è un'applicazione in più acquistata" è quello che noi non prediligiamo.

Quindi se volete una mail via Twitter ci contattate e noi saremo felici.

Mail, Twitter, commenti, scriveteci la motivazione e ve la daremo se ve la meritate insomma.

E ricordando che c'è anche un codice di Aesthetics Pro che è qui da tanto tempo.

Nessuno sembra che lo vuole o nessuno studia, nessuno va a scuola, c'è il rischio che scada ma questo sinceramente non andrebbe a recare un danno né a noi né agli sviluppatori di Aesthetics Pro.

Giusto per fare una parentesi, quando uno sviluppatore cede un codice redeem lo fa semplicemente perché vuole promuovere la sua applicazione e quello che fa è diciamo come se rifiutasse l'acquisto di un'applicazione.

Non è che lo rifiutasse ma non mi viene a parole.

Non mi viene a parole in italiano che è molto difficile.

Proseguiamo.

Rinuncia a un'applicazione acquistata.

Esatto.

Non ci perde niente.

Si esatto.

Si ci perde quel guadagno che avrebbe avuto se quella stessa persona l'avesse comprata.

Comunque ringraziamo in ogni caso gli sviluppatori.

Non è che lo sviluppatore compra un'applicazione e la regala.

In ogni caso dobbiamo ringraziare gli sviluppatori che ci mettono a disposizione questi codici da condividere anche con voi.

Quindi grazie Libero e siamo felici di attendere il tuo abbraccio.

Per magari parlarne anche qualche puntata.

Sì ma senz'altro.

E Gumifire invece è la mia seconda applicazione che vi consiglio oggi.

Anche questa riguarda le foto.

Anche questa prevede che lo scopo principale dell'applicazione sia modificare le foto.

In questo caso invece si fa tutto con le dita.

Si può fare lo zoom solo su una parte della foto.

Quindi andando a deformarla con il pinch.

Sia zoomando per aumentare la dimensione come per ridurla.

E' possibile spostare e deformare la foto semplicemente trascinando con un dito solo.

E' veramente molto simpatica.

Già solo qui.

Ma la cosa ancora più interessante è che è possibile aggiungere diversi fotogrammi.

Allo scopo di creare un piccolo video che poi potete caricare direttamente su YouTube.

Direttamente dall'applicazione.

E' una faccia che viene deformata in modo molto fluido.

A partire da tutti i vari passaggi che voi avete definito.

Quindi non so potete fare una faccia estremamente ingrandita che poi si restringe.

Poi viene storta, rigirata in vari modi.

E' veramente divertente devo dire.

Soprattutto giocare con gli amici.

Magari dici aspetta devo farti una foto e dopo gli distruggete la faccia.

E gliela fate vedere insomma.

79 centesimi è un bel gioco.

Parlando di fotoritocco non c'è due senza tre.

E' stata aggiornata una delle mie applicazioni preferite che è Toon Paint.

Secondo me è una delle più belle presenti in App Store per applicare effetti alle vostre foto.

Toon Paint si è recentemente aggiornata.

E permette di trasformare una vostra foto come se fosse un disegno.

E' fatta benissimo.

Se non sbaglio.

Adesso io non vorrei dire una questioneria però.

Quando era appena uscita.

Se la memoria non mi inganna.

Era il progetto dei ragazzi universitari.

Che avevano portato come tesi di laurea.

Quindi gente che studiava.

Comunque è stata realizzata dagli studenti.

Da quel che vedo adesso sembra che sia stata acquistata da una vera e propria società.

O se poi questi ragazzi hanno deciso di fondare una società chiamata Toon FX.

Comunque l'applicazione è bellissima.

E' stata aggiornata.

E ha introdotto una grafica molto più intuitiva.

Semplice da utilizzare.

I risultati sono bellissimi.

E sta già per arrivare un nuovo update.

Update che porterà quelle richieste che sono state effettuate dagli utenti.

Quindi voi come sapete quando comprate un'applicazione.

Potete lasciare una recensione su iTunes.

In modo da dare dei consigli.

O criticare certi aspetti di un'applicazione.

In modo tale che gli sviluppatori possano prenderne spunto.

Magari per dei futuri aggiornamenti o delle correzioni.

Come è successo con Toon Paint.

O come è successo con Cartoons.

Un'applicazione che avevamo consigliato qualche puntata fa.

Che serve per utilizzare l'iPod in macchina.

Tramite delle gesture multitouch.

Che ha ricevuto recentemente un aggiornamento.

Che soddisfava le richieste di quasi tutti gli utenti.

Sono quelle cose che ho apprezzo.

Una bella interazione tra sviluppatore e utenti.

Sicuramente aiuta molto a migliorare delle applicazioni.

Soprattutto se poi già l'idea di base era buona.

Poi si riesce ad arrivare a livelli ancora superiori.

Una di quelle cose che fa vantare Steve Jobs.

Invece adesso abbiamo chiuso per questa puntata.

Con i consigli per le applicazioni per iPhone e iPad.

Vi parlo solo brevemente della differenza che c'è tra Pop e Ima.

Questo perché è stato richiesto da un utente.

Come sapete voi potete mandarci una mail a [email protected]

Se avete qualche richiesta.

Noi siamo felici di rispondervi a mail.

E poi se ritieniamo la cosa interessante.

Parlarvene anche nella puntata successiva.

Che appunto è questa.

Differenza tra Pop e Ima.

Allora sostanzialmente sono due protocolli.

Che servono per scaricare la propria email.

Dal server del nostro gestore.

Nel mio caso per esempio Google Gmail.

Pop è la tecnologia più vecchia.

Risale a molti anni fa.

E non supporta alcune funzioni.

Che invece Ima ha introdotto.

Ad esempio il supporto alle cartelle.

Con Pop non fate altro che scaricare indistintamente.

Tutti i messaggi che vi sono arrivati.

Non c'è modo di dividere i vostri messaggi.

Per cartelle sul vostro client.

E ritrovarveli anche sulla webmail.

Nello stesso modo.

Ima è stato sviluppato proprio per questo.

Ad esempio tutte le etichette.

I tag di Gmail.

Li vedete come delle cartelle.

All'interno del vostro programma di posta elettronica.

Sia tutti i più recenti client.

Lo supportano.

Ma anche i meno recenti.

Perché tutto sommato anche Ima.

Ormai non è una tecnologia più giovanissima.

Sull'iPhone è possibile gestirla in modo completo.

Spostando per esempio.

Vi arriva una mail nella posta in arrivo.

Potete spostarla nella cartella Easy Apple.

Per dire per esempio noi ne abbiamo una.

Quindi su Gmail vedrete applicata quella etichetta.

Oppure su altri gestori vedete l'email fisicamente spostata.

Nella cartella corrispondente.

E vi permette.

Cosa più interessante in assoluto.

Di avere tutte le email.

Ordinate nelle stesse cartelle.

In tutti i computer.

A differenza del Pop.

Che vi obbliga a scaricare semplicemente.

Le vostre email.

E poi avete semplicemente la scelta.

Se lasciarle anche come copia sul server.

Oppure solo di averle copiate.

Sul vostro dispositivo.

In tal caso però naturalmente.

Verranno rubate tra virgolette.

A tutti gli altri dispositivi configurati.

Per lo stesso account.

Quindi diciamo col Pop.

Non è possibile utilizzare in più persone.

Uno determinato account.

Come noi invece facciamo.

Con la mail di [email protected].

Ci arriva a entrambi.

Sull'iPhone o sul Mac.

Ecco per quanto riguarda cenni storici.

Per esempio quando era uscito.

L'iPhone Edge.

Quindi la prima versione dell'iPhone.

L'unico client di posta elettronica.

A supportare l'IMAP.

Non scadiamo in banalità.

C'è scritto IMAP o si deve leggere IMAP?

Era Yahoo.

Pronunciato alla Steve Jobs.

Yahoo.

E non Yahoo.

Mentre Google.

Mi ricordo durante il keynote.

Erano stati invitati.

Alla fine della presentazione.

Prima Eric Schmidt.

E poi.

Non mi ricordo che in carico avesse.

Il rappresentante della Yahoo.

Che appunto promuoveva.

Il protocollo IMAP.

Su dispositivo iPhone.

Iponex.

Mentre.

Mentre adesso.

Praticamente tutti.

Tutti.

I click.

I click.

I client di posta elettronica.

Supportano IMAP.

Perché.

Pop ormai.

Ciao ciao.

Se usate Mac.

Vi consiglio.

Mail di Apple.

Che ha fatto veramente bene.

Se non usate Mac.

Quindi Linux o Windows.

Vi consiglio Thunderbird.

Che.

Lo trovo fatto veramente bene.

È stato.

È fatto da Mozilla.

Gli stessi che fanno Firefox.

Che tutti senz'altro conoscerete.

Magari Thunderbird.

È un po' più di nicchia.

Come prodotto.

Però veramente.

Ben fatto.

E.

Se siete.

Davanti al computer.

In questo momento.

Scrivete.

Il Mac App Store.

E scaricate.

Face Box Pro.

È un'applicazione.

Che resterà gratuita.

Ancora.

Per qualche giorno.

Fino a quando.

Non verrà rilasciato.

Un.

Un update.

Molto.

Sostanzioso.

Che porterà.

Quest'applicazione.

Alla versione 2.0.

E.

La.

Lasciamola.

Farà ritornare.

A pagamento.

Face Box.

Pro.

Serve.

Per.

Poter.

Connettersi.

Velocemente.

Direttamente.

Dalla.

Menu Bar.

Cioè.

Una volta.

Lanciata.

Quest'applicazione.

Comparerà.

Una nuova.

Iconcina.

In alto.

A destra.

Come.

Sapete.

Nella.

Menu Bar.

E.

Dagli.

Potrete.

Accedere.

Velocemente.

Alla vostra.

Timeline.

Di.

Non.

Si.

Si.

Può.

Fare.

Mentre.

Per.

Quanto.

E.

Guarda.

La.

Politica.

Apple.

Un.

Po.

Alla.

Modi.

FaceTime.

Che.

Funziona.

Senza.

Stai.

Dicendo.

Che.

L'Apple.

Ha.

Fatto.

Un.

Programma.

Che.

Non.

Funziona.

Perfettamente.

Non.

Fa.

Niente.

E.

Invece.

Facebook.

Chat.

No.

Perché.

Sono.

I.

Più.

Famosi.

Ah.

Ho.

Capito.

Non.

Possiamo.

Paragonare.

La.

Cattiva.

Mente.

Facebook.

Non.

Usa.

Quasi.

Nessuno.

Non.

Funziona.

Una.

Cosa.

Non.

Funziona.

La.

Chat.

Non.

Funziona.

Qui.

Io.

L'ho.

Provato.

E.

Funziona.

Se.

Dovesse.

Scaricarlo.

E.

Non.

Dovesse.

Funzionare.

Pace.

All'anima.

È.

Gratuito.

E.

Sta.

Per.

Il.

Pomo.

Ok.

Per.

Quella.

Vi.

Ha.

Detto.

Tutto.

Vi.

Ricordiamo.

Come.

Sempre.

Che.

Abbiamo.

Due.

Codici.

Riede.

Redim.

Uno.

Per.

Face.

Face.

Me.

Face.

Cam.

Sono.

Andato.

Un attimo.

E.

I.

Per.

The.

Vice.

Che.

Abbiamo.

Visto.

Che.

Ci.

Segui.

C'è.

Tanta.

Nuova.

Utenza.

Per.

Fortuna.

Che.

Il.

Nostro.

Serverino.

Ha.

Retto.

Il.

Carico.

Vi.

Ringraziamo.

Per.

L'ascolto.

Abbiamo.

Anche.

La.

Pagina.

Su.

Facebook.

Abbiamo.

Ci.

Abbiamo.

E.

Poi.

Volevo.

Ricordarvi.

Anche.

Un'altra.

Cosa.

Ma.

Ne.

Hai.

Fatte.

Dimenticare.

Complimenti.

Twitter.

No.

Twitter.

Ho.

Già.

Detto.

Forse.

Potrebbe.

Ci.

Sentiamo.

Alla.

Prossima.

Puntata.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Grazie a tutti.

Grazie a tutti.

Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS