EasyApple #17 - Snowing day. Again.
Benvenuti alla diciassettesima puntata di Easy Apple, Snowing Day, again.
Ringrazio innanzitutto il Lazza per averci suggerito questo titolo che è molto bello.
Sì, nella speranza che iTunes si sbrighi ad aggiornare l'icona del nostro podcast.
Appunto, perché come saprete siamo...
Siamo gemellati con iSpazio, cioè è nata questa collaborazione tra di noi e...
I ringraziamenti a Fabiano che ha scritto un articolo a dir poco commovente.
Bello, bello, ha fatto molto piacere, ringraziamo ancora una volta.
Andiamo quindi alle notizie del giorno.
Direi che la notizia principale è una.
Sono usciti due diversi programmi, due software diversi che però sono vivi da diversi anni.
Sì, alla fine il risultato è lo stesso.
E anche questo è stato appena aggiornato alla versione, non voglio dire stupidata, ma mi sembra 2.5.
E permette di eseguire anche qui il jailbreak antethered di 4.3.1.
Tutto questo si differisce da RedSnow che Luca ha preferito per eseguire il jailbreak e com'è stato?
Esatto, quella è stata la più grande perdita dell'assenza di jailbreak.
RedSnow sul suo iPad, ovviamente di prima generazione, e ha funzionato.
Prima dell'iPad 2 che è appunto...
Esatto, per dire una bruttissima parola, sì sì sì.
Sì, lo lascerà il suo incarico.
Solo adesso, dopo 12-13 anni, come ricordiamo Google è stato fondato nel 1997.
E quindi questo è un fatto abbastanza strano, le cose si sono avute in modo molto diverso.
Celebre l'immagine finale del film in cui si vede Zuckerberg.
Niente, soltanto una nota a margine che era importante fare un parere.
Personalmente quello che mi è piaciuto.
Insomma è interessante, mi è molto piaciuto come al solito.
Gli scherzi di Google, devo dire, negli ultimi anni sono stati molto divertenti.
Cosa che per molti potrebbe sembrare una pazzia totale.
Per certe applicazioni è sicuramente ancora indispensabile.
Sì, questo è assolutamente vero perché risulta molto più veloce da utilizzare che un trackpad.
Anche se la possibilità di utilizzare gesture multitouch rendono il trackpad una valida alternativa.
Lo usi per creare delle shortcut praticamente principalmente per quello?
Molto inutile, sì, c'è già Spotlight che fa la stessa roba.
È diverso, è diverso, vi spiegherò un giorno.
Razzo nella chat mi ricorda di un altro scherzo che avevo visto anch'io segnalatomi da mio fratello
Sarebbe stata un'aria, un figato.
E poi era bello perché c'erano anche i commenti che rispondevano a tono del tipo
però io direi di non parlarne.
Non parlarne perché è presto, c'è poi foto a caso.
in Mission Control e in quell'iPad.
Quindi la possibilità di utilizzare Spaces un po' come avviene tuttora attualmente.
Tramite l'installazione di un tweak presente in CdA, di cui adesso mi sfugge assolutamente il nome.
Quello che ti fa tipo effetto Expose.
Sì, serve praticamente per utilizzare il multitasking come un po' Expose di OS X.
È veramente molto bello, si può provare.
Il nome mi verrà in mente sicuramente.
Comunque io reputo questa idea molto valida e spero che possa essere implementata.
e questo è il nome dell'applicazione che ci viene ricordato da Lazza e iDavid in contemporanea.
Sì, potrebbe sicuramente aumentare l'usabilità.
Sì, per esempio io mi incasino quando, ad esempio, sto guardando un'immagine su WhatsApp
e mi dimentico che l'immagine la stavo vedendo in WhatsApp e non magari nel rullino fotografico.
Quindi cerco di aprire il rullino fotografico, ma in realtà l'immagine era in WhatsApp.
Vedere soltanto l'iconcina nella multitasking bar non mi aiuta.
Mentre vedere la finestra a modi...
A modi exposé sarebbe molto più intuitivo.
Questo finché cominci a avere 4, 5, 6 applicazioni aperte.
Sull'iPad magari anche qualche più.
Sull'iPad ci può stare, sull'iPhone no.
No, un po' come le gesture multitouch, è una cosa che non...
Oggettivamente non c'è sufficiente posto sullo schermo.
Se una cosa va fatta, come Apple insegna, va fatta bene, in modo che funzioni, come ping.
Invece, sì, invece comincia il momento, ve l'avevo detto.
Perché TetherMe, come vi avevamo preannunciato nella puntata speciale sul tethering,
che vi consiglio ancora di andarvi a sentire, è aumentato di prezzo.
Non costa più 2 dollari, ma costa 5 dollari, perché adesso con iOS 4.3,
che io già e Federico non ha ancora, è possibile utilizzare l'hotspot del firmware
senza pagare niente al vostro operatore.
Io ce l'ho con Vodafone e funziona perfettamente, l'abbiamo provato prima.
Continui a non pagare niente, sia che ti connetti in Wi-Fi
che anche col tethering Bluetooth e cavo, che funzionano ancora.
E' veramente utile, permette di ottenere quello che ci spetta, perché, diciamolo,
è veramente un furto pagare extra il tethering, visto che già strapaghiamo la tariffa dati
che poi continuano e bloccano il VoIP e tagliano i mega disponibili a settimana.
Boh, poi io, sinceramente, forse darò sfondo...
Sfogo a tutta la mia ignoranza.
Sfoggio a tutta la mia ignoranza, detto un'italianata.
Hai sfoggiato la tua ignoranza.
Sfoggio a tutta la mia ignoranza, magari, però non vedo il motivo perché
tuttora i dispositivi mobile, che hanno raggiunto i livelli dell'iPhone o di HTC così,
devono utilizzare una connessione web e non web.
A parte che ho il dubbio che non sia WPA quella dell'iPhone,
non l'ho controllato bene, però è semplicemente perché in genere viene creata una rete ad hoc,
che significa tra due dispositivi, forse anche più di due,
però comunque creata da un dispositivo che non è un access point, normalmente.
Per cui, per delle limitazioni dello standard del Wi-Fi,
non è possibile implementare la criptazione WPA,
che è enormemente più sicura rispetto alla web,
che soprattutto per quanto riguarda il web a 40 metri,
cioè con una chiave molto corta e craccabile in veramente poco tempo,
basta solo che ci sia un minimo di attività sulla rete,
perché sono stati trovati degli errori, ma ancora diversi anni fa,
nel come è stata pensata questo tipo di criptazione,
che rende possibile semplicemente, analizzando una grossa quantità di dati,
bastano, nei migliori casi, anche con 100.000 pacchetti,
si riesce a ottenere la chiave.
Ci sono una serie di programmi necessari per fare questa cosa,
per esempio la suite Aircrack su Linux, oppure Kismet,
e ce ne sono vari altri, insomma,
credo che anche con Wireshark sia possibile catturare i pacchetti,
e poi vengono appunto analizzati dal programma,
che ci mostra la password in chiaro.
E 100.000 pacchetti possono sembrare tanti,
ma scaricate qualche mega da internet e 100.000 pacchetti si fanno in fretta.
Anche EtherCAP ci ricorda il Lazio, effettivamente,
è un altro programma che è possibile utilizzare.
Penso che, per la parte delle notizie e curiosità,
robe da smanettone, come le richiama Google,
possiamo comunque vedere qui, magari,
nella speranza di riuscire a registrare questa benedetta puntata con Filippo Biga in settimana,
che è quella che dovrebbe accadere, al 99%,
quindi aspettatevi una puntata speciale col fantastico Filippo Biga,
Ci mette, cioè, le sue conoscenze in ambito di jailbreak e cose di questo genere,
è molto semplice: prendete noi due, schiacciateci in una persona sola,
elevate a un numero "N" e otterrete le conoscenze sue, però dai.
Diciamo che potremmo anche essere una serie che diverge.
Dai, no, no, basta. Adesso procediamo. Applicazioni, applicazioni.
Applicazioni. Io colgo l'occasione di parlare di Client Peristant Messaging,
perché ultimamente io e Luca stiamo discutendo tanto su un argomento che accende i nostri...
Potremmo parlare in una prossima puntata. Quando non avremo niente da fare,
aspettatevelo: SMS versus il resto del mondo, cioè io verso di lui in pratica.
Sì, vabbè, il dibattito che accende di me, Luca, è quello dell'utilizzo degli SMS che io ritengo...
Superati, cioè una tecnologia che, seppur sia come diffusione,
è impossibile da paragonare con i Client Peristant Messaging, io ritengo tuttora,
che sia una tecnologia superata e che debba andare a...
Questo è quello che dico io. Comunque, colgo questo occasione. Io sto facendo una prova
proprio per parlare di questo dibattito con Luca. Cercare di essere reperibile il più
possibile tramite i Client Peristant Messaging accessibili un po' a tutti. Il più palese:
Facebook. Facebook è un social network che ormai...
Se non sbaglio, sono iscritti più di 500 milioni di persone.
Più o meno tutte le persone con cui voi potete parlare.
Quindi, come si fa a rimanere sempre online su Facebook?
Io penso che le alternative migliori sono due. Una si chiama IM+ e l'altra è BGIV IM.
Io ho mandato una mail agli sviluppatori di BC.
È una cosa su cui però stanno lavorando.
Per quanto fosse già un'ottima applicazione.
E bisognava capire che cosa si stava attivando.
C'erano delle voci che non avevano senso, che erano difficili da interpretare.
la possibilità di restare collegato.
O meglio, come se fosse collegati per una durata che voi potete modificare a vostro piacimento.
Che spazia dal qualche minuto, quindi magari 5-10 minuti, fino ai 7 giorni.
Ah, quindi è una settimana completa.
In questo lasso di tempo, se avete attivato le notifiche push dell'applicazione che avete scelto,
la gente che avete come, diciamo, gli amici di Facebook,
vi vedranno sempre online e potranno contattarvi quando vogliono.
quindi senza dover mandare messaggi, senza spendere 15 centesimi, senza eccetera eccetera.
Anche meno avendo le promozioni.
La cosa risulta molto interessante.
può diventare una grande perdita di tempo,
ma tanto per passare un po' di tempo.
Quindi potrebbero arrivarvi delle richieste, delle domande o delle push
che vi fanno perdere tempo inutilmente e su questo...
Anche via messaggio, d'altronde, questo può succedere, per cui...
Questo è la prima sfida che lancia Luca.
Quindi questa è una delle alternative che esistono nei messaggi, perché...
Sì, per quando una persona ha il computer sicuramente è comodo.
Anche PushMeTutto, vorremmo parlarne di questa applicazione magari nelle prossime puntate.
Sì, potremmo accendere qualcosa, anche se forse ne avevamo già parlato.
No, non lo so, non mi ricordo.
Possiamo parlarne tranquillamente.
Comunque niente, BGV IM versus IM Plus Pro.
Boh, a me piacerebbe utilizzare, sinceramente, BGV su iPhone e IM Plus su iPad.
L'unico problema è che IM Plus Pro è universale, quindi se volete...
Fare una spesa sola tanto vale comprare qui.
Bene, io invece vi parlo di Janet Network Tools.
È un'applicazione per iPhone, forse c'è anche per iPad, non sono sicuro, quindi sto zitto.
Che vi permette di fare una serie di scansioni alla vostra rete locale.
Vi permette di vedere quali computer ci sono sulla rete.
Vi permette di farlo anche a server remoti, però non vedo come questo possa esservi utile.
Vi permette di esplorare i servizi Bonjour che sono disponibili.
Si chiama Faceman, è sviluppata da un italiano, si chiama Libero.
Avrete una sorta di videocamera con l'effetto applicato, insomma.
Cosa che Photoboot non permette di fare, dico una stupidata, Luca?
Ho provato l'iPad 2 solo dall'Euronics, così un po' senza testare l'attenzione fotografica.
No, no, comunque sono sicuro al 99%.
Su Mac è possibile farlo, su... beh, guarda, tu parla, io provo.
Cosa che molti utenti avevano richiesto. Gli effetti saranno modificabili tramite il touch.
Come in Photoboot con l'iPad 2.
Sono veramente tanti. Penso siano sulla ventina, se non di più.
Si può essere ora, non mi ricordo sinceramente. Adesso vado a guardare intanto.
Tranquillamente, tiene testa Photoboot.
24 e ne verranno aggiunti dei nuovi.
Faceman, abbiamo un codice per poter scaricare l'applicazione gratuitamente.
Veramente bisogno dell'applicazione.
Se qualcuno ci dice "sì, voglio provarla veramente", ha senso.
Quindi se volete una mail via Twitter ci contattate e noi saremo felici.
Mail, Twitter, commenti, scriveteci la motivazione e ve la daremo se ve la meritate insomma.
E ricordando che c'è anche un codice di Aesthetics Pro che è qui da tanto tempo.
Non è che lo rifiutasse ma non mi viene a parole.
Non mi viene a parole in italiano che è molto difficile.
Rinuncia a un'applicazione acquistata.
Si ci perde quel guadagno che avrebbe avuto se quella stessa persona l'avesse comprata.
Comunque ringraziamo in ogni caso gli sviluppatori.
Non è che lo sviluppatore compra un'applicazione e la regala.
Quindi grazie Libero e siamo felici di attendere il tuo abbraccio.
Per magari parlarne anche qualche puntata.
E Gumifire invece è la mia seconda applicazione che vi consiglio oggi.
Anche questa riguarda le foto.
Anche questa prevede che lo scopo principale dell'applicazione sia modificare le foto.
In questo caso invece si fa tutto con le dita.
Si può fare lo zoom solo su una parte della foto.
Quindi andando a deformarla con il pinch.
Sia zoomando per aumentare la dimensione come per ridurla.
E' possibile spostare e deformare la foto semplicemente trascinando con un dito solo.
Ma la cosa ancora più interessante è che è possibile aggiungere diversi fotogrammi.
Allo scopo di creare un piccolo video che poi potete caricare direttamente su YouTube.
Direttamente dall'applicazione.
E' una faccia che viene deformata in modo molto fluido.
A partire da tutti i vari passaggi che voi avete definito.
Quindi non so potete fare una faccia estremamente ingrandita che poi si restringe.
Poi viene storta, rigirata in vari modi.
E' veramente divertente devo dire.
Soprattutto giocare con gli amici.
Magari dici aspetta devo farti una foto e dopo gli distruggete la faccia.
Parlando di fotoritocco non c'è due senza tre.
E' stata aggiornata una delle mie applicazioni preferite che è Toon Paint.
Secondo me è una delle più belle presenti in App Store per applicare effetti alle vostre foto.
Toon Paint si è recentemente aggiornata.
E permette di trasformare una vostra foto come se fosse un disegno.
Adesso io non vorrei dire una questioneria però.
Era il progetto dei ragazzi universitari.
Che avevano portato come tesi di laurea.
Comunque è stata realizzata dagli studenti.
Da quel che vedo adesso sembra che sia stata acquistata da una vera e propria società.
O se poi questi ragazzi hanno deciso di fondare una società chiamata Toon FX.
Comunque l'applicazione è bellissima.
E ha introdotto una grafica molto più intuitiva.
E sta già per arrivare un nuovo update.
Update che porterà quelle richieste che sono state effettuate dagli utenti.
Quindi voi come sapete quando comprate un'applicazione.
Potete lasciare una recensione su iTunes.
O criticare certi aspetti di un'applicazione.
In modo tale che gli sviluppatori possano prenderne spunto.
Magari per dei futuri aggiornamenti o delle correzioni.
Come è successo con Toon Paint.
O come è successo con Cartoons.
Un'applicazione che avevamo consigliato qualche puntata fa.
Che serve per utilizzare l'iPod in macchina.
Tramite delle gesture multitouch.
Che ha ricevuto recentemente un aggiornamento.
Che soddisfava le richieste di quasi tutti gli utenti.
Sono quelle cose che ho apprezzo.
Una bella interazione tra sviluppatore e utenti.
Sicuramente aiuta molto a migliorare delle applicazioni.
Soprattutto se poi già l'idea di base era buona.
Poi si riesce ad arrivare a livelli ancora superiori.
Una di quelle cose che fa vantare Steve Jobs.
Invece adesso abbiamo chiuso per questa puntata.
Con i consigli per le applicazioni per iPhone e iPad.
Vi parlo solo brevemente della differenza che c'è tra Pop e Ima.
Questo perché è stato richiesto da un utente.
Come sapete voi potete mandarci una mail a [email protected]
Noi siamo felici di rispondervi a mail.
E poi se ritieniamo la cosa interessante.
Parlarvene anche nella puntata successiva.
Allora sostanzialmente sono due protocolli.
Che servono per scaricare la propria email.
Dal server del nostro gestore.
Nel mio caso per esempio Google Gmail.
Pop è la tecnologia più vecchia.
E non supporta alcune funzioni.
Ad esempio il supporto alle cartelle.
Con Pop non fate altro che scaricare indistintamente.
Tutti i messaggi che vi sono arrivati.
Non c'è modo di dividere i vostri messaggi.
Per cartelle sul vostro client.
E ritrovarveli anche sulla webmail.
Ima è stato sviluppato proprio per questo.
Ad esempio tutte le etichette.
Li vedete come delle cartelle.
All'interno del vostro programma di posta elettronica.
Sia tutti i più recenti client.
Perché tutto sommato anche Ima.
Ormai non è una tecnologia più giovanissima.
Sull'iPhone è possibile gestirla in modo completo.
Vi arriva una mail nella posta in arrivo.
Potete spostarla nella cartella Easy Apple.
Per dire per esempio noi ne abbiamo una.
Quindi su Gmail vedrete applicata quella etichetta.
Oppure su altri gestori vedete l'email fisicamente spostata.
Nella cartella corrispondente.
Cosa più interessante in assoluto.
Ordinate nelle stesse cartelle.
Che vi obbliga a scaricare semplicemente.
E poi avete semplicemente la scelta.
Se lasciarle anche come copia sul server.
Oppure solo di averle copiate.
In tal caso però naturalmente.
Verranno rubate tra virgolette.
A tutti gli altri dispositivi configurati.
Non è possibile utilizzare in più persone.
Con la mail di [email protected].
Ecco per quanto riguarda cenni storici.
Per esempio quando era uscito.
Quindi la prima versione dell'iPhone.
L'unico client di posta elettronica.
C'è scritto IMAP o si deve leggere IMAP?
Mi ricordo durante il keynote.
Alla fine della presentazione.
Non mi ricordo che in carico avesse.
Il rappresentante della Yahoo.
I client di posta elettronica.
Lo trovo fatto veramente bene.
Che tutti senz'altro conoscerete.
Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS