EasyApple #365 - Team al completo
Ciao a tutti bentornati su EasyApple, puntata numero 365 del nostro podcast, io sono Luca
Zorzi e io Federico Travaini, ci sono, sono tornato, mi spiace per l'assenza forzata
della settimana scorsa, ma c'è tra l'altro una sfortuna assoluta, ma tutti interessatissimi
Luca, vogliamo sapere cosa è successo, guarda i dettagli te li risparmio, però ho fatto
stare che, qual è il tuo tallone da killer?
Il mio tallone da killer è stato l'intestino nell'ultima, in quella malattia, non lo so
ma veramente c'è sfiga tremenda, partito per le vacanze comincio a stare poco bene,
nel giro di 24 ore avevo 38,4 di febbre che non ho assolutamente ricordi di aver avuto
nella parte della mia vita in cui sono stato cosciente della mia esistenza e francamente
non ricordo nemmeno la volta precedente che ho avuto la febbre, per cui, niente, è una
Cioè da quando ti conosco e ormai siamo, penso a quasi 8 anni perché 2010, settembre
2010 li siamo conosciuti, quindi manca poco per festeggiare l'ottavo anno, abbiamo passato
il sesto che è quello classico della crisi, abbiamo avuto una crisi Luca?
Non sapevo che il sesto anno fosse quello della crisi.
Sì, nei matrimoni si dice, nelle coppie, crisi, sesto anno, vediamo se sa Google, crisi
Quindi l'abbiamo già passato in ogni caso anche quello.
Sì sì sì sì, c'è una gran bella documentazione, poi ci informeremo.
Possiamo fare un sondaggio, sondaggio agli ascoltatori, crisi del settimo anno vero o
Vabbè Luca, sei sopravvissuto, io ho cercato di tenere alto l'onore.
Per la seconda volta mi sono trovato a registrare da solo.
Sì guarda, assurdo, non è mai successo in otto anni, sette anni abbondanti, e ci è
successo tre volte nel giro di poco tempo, alla fine un paio di mesi direi.
Yes, praticamente sì, non so se è stato nel giro di un mese, bisogna vedere.
Però diciamo che nel giro di qualche mese ci sarei trovati per due volte da soli, prima
Tra l'altro ti bacchetto Fede, perché ho appena fatto il video.
Ti ha fatto caso che nella puntata che hai pubblicato, Easy Alone, sono indicato anche
io come conduttore, in realtà no, devo…
E allora anche in quella prima.
Ah no, non c'ho, onestamente è una cosa che non tocco mai, non c'ho proprio neanche
pensato, tu che sai che esiste perché sei il padre del sito, non di te stesso.
A proposito di questo, ci sono dei film interessanti da vedere a proposito di essere il padre di
se stessi, però non… ho già fatto un mega spoiler, quindi non ve lo dico neanche
Tra l'altro Luca sicuramente l'ha visto, perché sapete che è un appassionato di cinema
Star Wars non l'ha visto nient'altro, ma il primo, quindi… no, no, no, assolutamente
L'ho visto una serie di film invece ultimamente, tra cui Perle, come un gatto intangenziale,
No, non è un film che tu puoi aver visto Luca.
Hai limonato tutto il film qui, non te lo chiederei, non ti faccio fare tutte le figure.
Va bene, allora, visto che abbiamo ormai quasi 30 anni, forse sarà ora di smettere di fare
dei deficienti e iniziare a registrare una vera puntata di The Apple.
E come sempre Luca, partiamo con il sondaggio.
Il sondaggio che ho proposto nella scorsa puntata si rilacciava a quello di due puntate
precedenti, ovvero abbiamo chiesto se usate un password manager e, visto che in tanti
ci avete detto, sì lo usiamo, allora vi ho chiesto ma lo usate solo per archivare le
password o lo usate anche per generarle?
Perché, ne parlavo proprio oggi in ufficio, è un problema concreto secondo me, quello
della digitalizzazione, perché si fa sì tanta, si sta facendo una transizione importante
verso il digitale, tutte le strutture, tutti gli strumenti che si usano oggi passano attraverso
la rete e quindi c'è sì un problema di infrastruttura alle spalle che però fortunatamente in molti
dei nostri casi e dei vostri casi non ci tocca.
Diciamo direttamente, c'è qualcun altro che si occuperà di tenere in piedi un'infrastruttura
tale da garantirci questa transizione.
La parte che però interessa a noi e in particolare a me e Luca, ma anche voi, perché sono sicuro
che anche voi siete dei nerdoni e che i vostri amici parlerete di queste cose, cercherete
di catechizzarli, bisogna imparare anche a educare le persone alla digitalizzazione.
Il classico esempio è quello della password, quindi si hanno...
C'è una password per tutto, dall'account personale di posta, a quello della banca, a
quello del sito dell'Herbalife per comprare le barrette, a qualsiasi cosa, Amazon e tutto.
Bisogna educare le persone a capire che non si può sottovalutare l'importanza di una
password, perché tanto è una password, tanto è... oppure non me la ricordo, non la cambio.
Ecco, quindi la soluzione ottimale al giorno d'oggi, finché non inventeranno qualcosa di
...è utilizzare un password manager come one password.
Sono felice di dirvi che due terzi di voi utilizza il password manager anche per generare
Il terzo rimanente si prende una bella tirata d'orecchi, perché avete uno strumento bellissimo,
non fate vincere la noia del non far generare la password dal password manager.
E' un fatto che vi state registrando al sito dei Ciupa Ciupa.
Esistono ancora Ciupa Ciupa, Luca?
Non capisco perché chiedi a me in particolare.
Quindi provate anche a convincere il terzo rimanente a sfruttare questo potente strumento.
la risposta multipla dovrebbe poter essere o non lo uso o se lo uso, come lo uso.
Spero prenda forse un voto e non lo uso.
Penso di non aver dimenticato nient'altro.
L'Apple Touch, però non so se vale la pena considerarlo, Luca.
No, direi che non vale la pena.
Sì, sì, in italiano no, per cui...
Cioè, in realtà anche per l'HomePod vale la stessa cosa.
Lo so, lo so, l'HomePod non è ancora neanche inventa in Italia, però...
Tanto ho provato un Google Home...
Il mio fratello ce l'ha, carino.
Quindi dove utilizzi di serie maggiormente?
E con una distinzione particolare o a random fai le stesse cose o...
Allora, no, in realtà faccio più o meno le stesse cose, tranne le applicazioni domotiche.
Perché, essendo sul mio polso, è autenticato.
perché chiaramente devo spiaccicare le mie impronte digitali sul Touch ID per farlo.
E quindi per questa comodità in più tendo a farlo sull'Apple Watch.
Io lo usavo solo sull'Apple Watch finché avevo l'Apple Watch.
Oggi che ho un Garmin Fenix 5, non uso praticamente mai, mai, mai Siri.
Però non ne sento così tanto la mancanza.
Quindi, Luca, ricapitolando, iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV, HomePod, oppure non uso Siri?
Apple Touch io non lo metterei onestamente.
Anche perché non penso manchi altro.
Quindi creo il sondaggio ufficiale.
Questo secondo me è il dettaglio più interessante che potrebbero avere delle nuove AirPods.
Ecco, avere più cose che si possono fare.
Si vocifera che questo potrebbe portare...
Questo potrebbe portare a un modello dal costo maggiorato.
Però potrei forse considerare di ricomprarle, malgrado funzionino ancora benissimo le mie.
Beh, se ci fosse la rimozione del rumore con lo stesso design, assolutamente.
Però penso invece questo implichi una leggera modifica.
E secondo me è questo il punto su cui dovrebbe lavorare Apple.
Perché è vero che hanno detto...
Stesso discorso per gli auricolari.
sono solo quelli che hanno detto, cavolo a me, non stanno nelle orecchie.
Quindi da un punto di vista di marketing è lì che tutto sommato dovrebbero...
dovrebbero cercare di lavorare.
Ora, non so dire come farlo, come non farlo, però magari, non lo so, cambiando il materiale,
facendo la parte del padiglione in una gomma, non lo so.
potrebbe compromettere la tranquillità mentale di Jonathan Ive.
Quello su cui dovrebbero lavorare.
La rimozione del rumore è una cosa fantastica, però in alcuni casi è anche un po' pericolosa.
Posso capirlo in aereo o in treno.
Però quando sei in strada, quando sei, sì beh, a correre, in bici, così, è un po' pericolosino.
Io non so se tu condividi questa cosa.
Magari se fosse facilmente inseribile o disinseribile.
Se fosse disinseribile la funzione potrebbe essere più accettabile, cosa dici?
Beh, banalmente potrei correre su un tappi roulant, a quel punto lì sarebbe demenziale la cosa.
Cioè sì, metto in mezzo anche il GPS.
Beh, c'è già, è così che funziona il doppio tappo.
Perché è una molla. Perché tanto deve guardare soltanto una direzione.
Però se tu vuoi capire se mi sto muovendo in avanti e indietro...
Ok, vabbè, comunque questa è un po' la questione.
Mi sa che non ti sei sincronizzata alla lista di Wunderlist.
Io sto facendo il sync, mi dice just now, prova a sincronizzare anche tu.
Perché c'era una domanda che avevo messo io all'inizio della note.
Andiamo a riprendere un attimo la domanda che arriva da Manuel e chiede come poter...
Dice, volevo capire come farlo perché...
Qua è un po' contorta la spiegazione.
L'ho provata a interpretare, però Luca aiutami, magari ho capito male io.
Impostare questa mail nel suo calendario.
E poi l'ho impostata nel mio calendario su iPhone.
In tal modo la stessa mail si sincronizzano gli impegni che scriviamo.
Io sul calendario e lei sul calendario del proprio telefono.
Allora, questa è una procedura sbagliata.
In questo modo hai creato, non un calendario condiviso, ma un account condiviso.
Che hai configurato sul tuo telefono e sul telefono della tua ragazza.
Quello che devi fare è creare un calendario da uno dei due account.
Lei accetta e in automatico avrete un calendario totalmente condiviso.
È una sincronizzazione come più o meno qualsiasi altro servizio che esiste sul web.
Quindi un account che condivide all'altro, non un account condiviso.
Quindi attenzione Manuel, riprova, questa è la soluzione corretta.
che dice il prodotto che vorrei, Apple, ma che non avrò mai, il file pod.
Che sia una cosa che desideri?
Tanto per cominciare è molto figo perché è nero, ma molto bellino.
E che possa fare diverse cose.
Beh, uno da NAS, cosa che effettivamente la Time Capsule poteva fare, può fare.
E comodo, con la possibilità di replica automatica su un secondo, nel caso appunto uno si rompa,
che è una sorta di iCloud locale.
Ci tiene le versioni intermedie, un po' come possiamo fare invece in locale o su iCloud,
ma diciamo in locale sul nostro singolo device.
Su iCloud, in remoto, in vero cloud, quindi per file grossi e connessioni scadenti,
soluzione non ideale, questo potrebbe essere una buona soluzione.
E come destinazione per i backup di Time Machine, però usando gli snapshot di APFS.
Quindi come mi auguro che evolva il sistema di backup.
fossilizzare lo stato del nostro disco del Mac in un dato momento,
e poi la possibilità di fare un successivo snapshot e mandare solo le differenze,
quindi un sistema molto efficiente di effettuare dei backup,
sarebbe bello che Time Machine acquisisse queste funzionalità.
E questo ipotetico file pod potrebbe essere una destinazione per questi backup,
andando a superare le limitazioni che magari ci sono sulle attuali time capsule,
che non possono essere risolte con un semplice aggiornamento del firmware.
Ora è molto improbabile che un dispositivo di questo genere venga realizzato,
anche perché alla fine sarebbe abbastanza simile a una time capsule che Apple ha appena dismesso.
Però ci sarebbero tante altre funzionalità che vedrei possibili.
Ad esempio come destinazione per il backup dei dispositivi iOS.
Quindi non solo più iCloud, per il quale chiaramente bisogna pagare per lo spazio,
bisogna avere un upload sufficiente a completare il backup.
che Apple ci farà strapagare come faceva con le time capsule.
Però poi ho i miei 2, 3, 4, 6, 8, 10, 12 tera, non lo so, quello che ci può stare dentro.
In locale è sempre accessibile, non devo pagare ulteriori aggiornamenti,
ulteriori abbonamenti, ecco questa è la parola che cercavo.
Magari posso accederci anche dall'esterno con qualche metodo sicuro made in Apple,
qualche sorta di VPN o che ne so.
quindi con tutta l'integrazione che questo potrebbe portare.
Io non vedo il concreto vantaggio però per un utente, diciamo,
diciamo medio, prodotto del genere.
Cioè alla fine è tutto un qualcosa...
Time machine, cioè già solo quello secondo me è tanta roba.
Ho capito cosa... però è un time capsule.
È più nuovo, che supporta tecnologie nuove, la possibilità di accesso remoto,
c'era già qualcosa di simile in realtà tipo...
Sì, però al via di quel punto qua, perché chiamarlo file pod?
A quel punto di voglio una time capsule nuova.
Il resto, secondo me, l'utente medio lo vuole...
Che lo gestisca Apple nel cloud è stop.
Però tu pensa anche magari avere...
Ad esempio sei sul Mac, stai lavorando a un grosso documento
e lo salvi in quello che tu vedi come è i cloud.
L'upload è istantaneo perché in realtà va sul file pod
che lui si mette ad appare pian pianino,
secondo le possibilità della tua connessione.
Tu prendi il Mac, te ne vai, sali in macchina, vai in stazione,
prendi il treno, prendi un aereo
e quando arrivi a destinazione il tuo file pod a casa ha finito di fare l'upload
però tu hai potuto fare un salvataggio istantaneo
perché hai sfruttato la tua rete locale.
Questo è uno dei vantaggi che mi posso immaginare.
Chiaro, non è l'iPhone fede come livello di diffusione,
però ci sono degli scenari d'uso.
Quindi stai parlando di un utilizzo per aziende o comunque...
Cioè tu singolo lavori su file enormi che vuoi mettere su iCloud?
Cioè tu pensa banalmente un piccolo file,
che ne so, un progetto di Photoshop.
Comunque sono centinaia di mega.
A meno di non avere un'ottima connessione,
comunque vuol dire metterci un po' a caricarli.
lavorare con questo tipo di file mi fa pensare comunque
a qualcuno che preferisca una soluzione diversa,
E già che questo dispositivo...
Il filmino delle vacanze, fede.
Cioè lo fa iCloud da solo, tutto sommato.
No, ti dico, faccio un po' l'avvocato del diavolo,
perché prova a pensare al di là del fatto che Apple è un'azienda
che chiaramente vuole fare un prodotto per la massa.
Massa che ha in mente lei, quindi comunque massa di ceto sociale
perché comunque non sono prodotti da cento,
cento euro, perché oggi le cose che costano meno di
cinquecento euro che vende Apple sono poche.
Quindi una roba del genere vedrei veramente pochissimi spazi di mercato.
Cioè, partiamo dal presupposto che comunque
Super Pixel, che si chiama Nico Rohrbach, dice
è il prodotto Apple che voglio, ma che non avrò mai.
Non dice non avrò mai, però...
No, vabbè, ma su questo siamo d'accordo.
Sì, non so, forse a livello...
Non lo so, io faccio molta fatica
Secondo me già solo per avere i backup locali dei dispositivi iOS
Tu pensa anche alla velocità di ripristino che potresti avere,
ad esempio il cambio di device o...
Ho capito, ogni quanto lo fai.
Spenderesti 300-400 euro magari per una roba che...
Ma non solo per quello, cioè non può essere l'unica funzione.
Però, cioè, in generale per diversificare la strategia di backup,
so che te non frega niente perché te non hai backup di niente praticamente,
però, cioè, non è un modo corretto, secondo me,
di approcciare la nostra vita digitale.
Cioè, tu non hai un backup, di fatto.
Se sminchi, perdonate il francesismo, quella copia
ti si sincronizza dappertutto.
Cioè, quello non è un modo sostenibile, secondo me.
Non so se esistono le versioni di...
Cioè, ecco, mi è venuto un flash mentre ne parli.
La soluzione, siccome va ricercata in qualcosa di diverso o effattibile,
cioè, Pages fa già le versioni di suo.
Quando modifichi una foto sull'iPhone,
cioè, puoi tranquillamente tornare alla versione originale
direttamente dalla foto modificata.
Questa storia delle versioni del
è già intrinseco dentro il file stesso.
Quando faccio il backup del file, faccio il backup del file,
ma le modifiche non modificano il file originale.
Sono come dei vestiti che gli metto sopra.
Poi fai un'altra modifica e la peggiori.
Puoi solo tornare all'originale e ripartire da zero.
Ma stiamo parlando di quello che oggi è concretamente.
È vero che di Google Drive non avrai mai un backup vero e proprio.
E già solo sul cloud puoi lavorarci solo lì.
Però lì hai tutte le versioni.
Non so se vanno indietro fino all'alba dei tempi, per dire.
Vanno fino all'alba dei tempi, però di sicuro degli snapshot li fa.
Sì, sì, magari farà 30 giorni.
La soluzione la sposterei nel servizio, non diciamo nell'hardware.
Però mia opinione da utente che sta andando verso sempre più una semplificazione
A starti lontano, Luca, purtroppo è così.
È una semplificazione che secondo me è pericolosa,
perché prima o poi ti morderà i gioielli di famiglia.
Come in tante cose, finché non ci si scotta, non si capisce.
Finché non si sbaglia, non si impara.
Sarebbe bello poter dire, ma sì, lo so.
A volte bisogna fare i test tardi e dire,
porca miseria, finché non ci sbatto la testa.
Secondo me invece è un approccio idiota, francamente.
Perché se sai che il rischio c'è, non vedo perché correrlo,
visto che la contromisura è molto...
No, beh, ovviamente dipende dal rischio che stai correndo.
Io oggi mi sento tranquillissimo.
Di tutto quello che ho di digitale.
Dropbox fa un errore nel suo servizio
che provoca la cancellazione di il 10% dei tuoi file, non sai quali.
Eh, Dropbox domani chiude però, mi sa.
Eh, vabbè, però intanto tu i tuoi file li hai persi,
non penso che sia una grande soddisfazione che Dropbox chiuda.
No, nì, nel senso da qualche...
Cioè, hai la copia in locale sul Mac.
Fanno questa modifica, tu hai il Mac acceso, non lo sai,
vedi, ah, sta sincronizzando Dropbox.
Uff, i tuoi file sono spariti.
Ok, hai un altro PC nel cassetto, cioè però...
Invece se tu hai i tuoi bei backup,
cioè, una strategia di backup,
Ciao Luca, tutti i tuoi file spariti.
Mi girerebbero estremamente le balle.
Cioè, ho tre backup di Time Machine più un clone.
Quindi posso ragionevolmente tornare indietro
non ha senso neanche pagare l'assicurazione
perché, realisticamente, non ti servirà mai.
E anche le cinture non starei a metterle in macchina.
Poi provo ad andare a ripristinare.
Customatic 4, per chi non lo conoscesse male, innanzitutto.
Un'applicazione per i podcast.
Edita dal nostro amico e collega
Che ci ha scritto un paio di righe.
Ogni volta che vi ascolto mi riprometto di riscrivervi
Oggi ho la scusa e vi allego la press-release di Customatic 4.
E ne approfitto per dirvi che...
Non mi ricordo se ho conosciuto EasyApple su Digitalia.
Improbabile, ma non si sa mai.
Dubito che abbia conosciuto EasyApple su Digitalia.
Digitale su EasyApple la vedo molto improbabile.
Non so se ha conosciuto invece EasyApple su Digitalia.
Rispondo spesso dirigentemente.
I sondaggi di Fede mi piacciono un sacco.
Questa è una cosa molto molto interessante.
Se non sapete cos'è Digitalia, siete dei folli.
È un podcast di informazione digitale.
Ne abbiamo parlato proprio all'inizio della puntata.
Visto che si sta crescendo da quel punto di vista.
E non si può pensare di restare indietro.
La quarta versione del podcast client.
La principale è l'introduzione di un nuovo meccanismo con machine learning.
Per la, diciamo, equalizzazione dinamica del file audio.
Significa che invece di applicare una sorta di...
Luca, correggimi se sbaglio, se dico boiate.
Invece di applicare una sorta di...
Senti, direi sì a prescindere.
Allora, io parlo e poi alla fine tu correggi tutto.
Invece di applicare un equalizzatore o un compressore,
una serie di questi strumenti,
in modo da cercare di ottenere un risultato migliore per l'ascoltatore.
Quindi ascoltare un podcast che mette a risalto meglio le voci rispetto al resto.
Che ve lo faccia sentire meglio, detto terra a terra.
Ecco, Franco ha sviluppato questo...
O meglio, ha introdotto questo algoritmo di machine learning
che è in grado di riconoscere e distinguere i pezzi del podcast
in cui bisogna applicare un certo filtro, un certo equalizzatore, piuttosto che un altro.
Quello che sia un risultato più ottimizzato
rispetto a quello che si ha, diciamo, applicando un filtro
che nella maggior parte dei casi dovrebbe andare bene.
Invece no, dice, io per ogni singolo caso, per ogni singolo pezzo della traccia,
applico quello che è meglio per quel singolo pezzo.
E ovviamente faccio capire che si può avere una ottimizzazione decisamente migliore.
E questa è la grossa novità di Kassamatic 4.
Per esempio ho migliorato il drag and drop
per riordinare le puntate nelle varie playlist,
con la possibilità anche di trascinare più di un oggetto alla volta.
Una sincronizzazione tramite iCloud che è stata un po' carrozzata.
E una interfaccia grafica che è stata, diciamo, modernizzata
che si, diciamo, sposa meglio con lo stile di iOS 11.
C'è qualche cosina nella grafica nera, mi aggiungo io,
che secondo me è un po'... potrebbe essere leggermente rifinita.
Ci sono delle parti dell'interfaccia,
questa è una mia recensione così al volo,
dove ci sono magari due elementi che si assomigliano tantissimo.
Uno è un pulsante e l'altro no.
E quindi ti viene da cliccarne uno, toccarne uno, ma non fa niente.
Allora dici l'altro, tocchi l'altro, l'altro fa qualcosa.
Però queste sono delle chicche che, vabbè, ho notato,
ma l'applicazione io la sto usando da quando è uscita.
Non ho avuto modo di seguire la beta questa volta
Siccome dipende tanto anche dai podcast che ascoltate,
si adatta comunque a certi podcast in maniera eccezionale,
il file audio, dal file audio in poi.
Come viene creato quel file audio MP3 della puntata
Non può metterci le mani perché dipende dai podcaster.
c'è un ottimo supporto ai capi,
guardate, capite, è fatto molto bene.
Altra cosa che a me piace tantissimo,
forse è, cioè, tra virgolette,
Sì, l'applicazione per i podcast
la fate partire, poi non è che ci interagite
Però apprezzo molto la modalità di switch automatico
tra la modalità chiara e quella scura.
Le applicazioni scure, sì, sono belle
in pieno giorno, in massima luce
Ad esempio su Tweetbot la uso sempre
in modo che quando l'ambiente è scuro
diventi scura anche l'applicazione
Mi è piaciuta questa funzionalità in Castamatic.
questi piccoli tocchi di classe
Luca, in scaletta andiamo a Airtable.
il modello di business di Castamatic.
ci ha tenuto a specificare Franco
che l'applicazione è gratuita.
Esiste un acquisto in app purchase
e permette di togliere la pubblicità.
Quindi direi che è più semplice
cosa sono 80 centesimi al mese
Penso sia assai periodico a quel punto.
Questo non mi interessava assolutamente
direi che non avete alcuna scusa.
La verificate se fa al caso vostro.
Facciamo un gioco, facciamo un gioco.
Ehi Siri, cerca Castamatic sull'App Store.
a cui è appena scattato questa ricerca
Per questa cosa siamo stati ovviamente pagati da Franco.
vi si è aperto l'iPhone su Castamatic
Scaricatela a questo punto, tanto è gratis.
Questa è una trovata pubblicitaria non male.
No, in realtà mi è venuto in mente
Ehi Iris, manda i miei scagnozzi
Se ci fosse anche la versione per Google, per Android
la mente nelle prossime giornate
Luca, è la stessa cosa che ho appena fatto.
Va bene. Luca, invece Airtable
L'ho messo per ricordare ai nostri utenti
che esiste, perché è un'applicazione
merita. Aspetta, ne ho parlato pesantemente
alla scorsa puntata, che forse non hai ancora ascoltato.
metà puntata di Airtable. Non so se tu vuoi
aggiungere qualcosa. No, sono arrivato a metà.
Posso segnalare l'utilizzo che ne ho fatto io.
perché ne ho parlato approfonditamente, però
vai. No, l'utilizzo che ne ho fatto io in realtà è
i passeggeri che ho in ciascun viaggio
mi segno che tratta hanno fatto
di nuovo mi chiede un passaggio a distanza
di molti mesi, mi ricordo chi era
perché magari mi scrivo due appunti
tipo, non so, studente di medicina, così
giusto per ricordarmi, cercare di far
finta che mi ricordi di tutte le persone
anche quando non è affatto vero
un traccia, uno storico, delle persone
con cui ho viaggiato, abbastanza comodo.
questa è una cosa che è facile fare con
viaggio dei passeggeri che vengono
beccati dall'altra tabella, quindi
magari con altri strumenti sarebbe difficile da fare
rasente la demenzialità più totale, molto
allora recupererai l'altra metà
della puntata di EasyApple per sentire un po'
nella prossima puntata invece potremo
riagganciarci se hai qualcosa da aggiungere o da
quindi raccontami un po' di questi tre ultimi
punti della scaletta Luca. Ma sì
dall'ultimo punto perché mi sembra giusto
un'idea su come potrebbe migliorare
il tasto cancella della tastiera dell'iPhone
per cancellare qualcosa noi cosa facciamo?
Premiamo il tasto cancella, lo premiamo
lo premiamo ripetutamente per cancellare
più lettere, lo teniamo premuto per
fino a quando si va via parola per parola
è che voi prendete il pulsante
cancella e lo trascinate indietro, man mano che lo
trascinate indietro va a cancellare
quel punto, come se voi prendeste il cursore e lo
che funziona bene in particolare se siete
volete arrivare fino a cancellare
però in generale è un'animazione
per svolgere questa funzione quando
ne avete bisogno. A me è piaciuta
vi lasciamo il link nelle note della puntata
vi rimando a un articolo di saggiamente
che consiglia uno strumento che
vi creerà la chiavetta. Non è nulla di difficile
si può fare da terminale con un comando
ancora più facile la procedura e può
essere molto comodo se avete necessità di realizzare
vi è mai capitato, a me no, però ho trovato
agiscono quando viene rilevato
da parte di un processo per più di un tot di tempo
mettono a consumare CPU per fare una
sia possibile a posteriori andare a vedere cosa era
successo, cioè se quel consumo di CPU
dovuto, ad esempio sto convertendo
un video, chiaramente la CPU verrà stressata
un'applicazione impazzita e quindi c'è la
possibilità di andare a vedere
questo chiaramente per gli sviluppatori è possibile
e più circostanziati da dati oggettivi
l'autore di questo articolo segnalava
che lui ha un MacBook Air mi pare del 2011
quindi una macchina non più recentissima
e le cui prestazioni chiaramente
non sono eccessivamente esaltanti
e per cui è abbastanza normale
che ci sia qualche processo che
per un po' intasa la CPU perché insomma
questa è più vecchiotta, ci mette più tempo a completare
innescava un circolo vizioso in cui
l'applicazione ci metteva un po'
partivano questi demoni a loro volta
il che rallentava altre applicazioni
che quindi rifacevano partire questi demoni
e viene indicata una procedura per disattivarli
in monitoraggio attività avete notato
che vanno a consumare un sacco di
processore, beh potrebbe essere un'idea
siamo arrivati ai nostri 40 minuti
siamo tornati nella formazione completa
quindi dai, giriamo un po' le cose però
ringraziamo chi ha comprato su Amazon
prima e ricordiamo che è facilissimo
cliccate sul link in fondo alle note
di qualunque delle nostre puntate
poi comprate ciò che volete, in questo modo
Amazon ci riconoscerà una percentuale senza che
voi spendiate nulla di più, ci piace
sempre molto come metodo di supporto
come ci piace chi è così gentile
da decidere di fare una donazione
singolo o ricorrente con Paypal
le informazioni ancora una volta
nella sezione supportaci del sito
easypodcast.it e questa settimana
bisogna ringraziare Pierpaolo Lambrini
Stefano Negro, Giuseppe Marino
Davide Tinti ed Ecaterina che sono stati
qualche euro, dei loro sudati euro
sono pochi e al fine non vi impattano
più di tanto perché stiamo parlando in particolare
di donazioni ogni tre mesi di 5, 10
o 15 euro, quindi dai 5 euro ogni
tre mesi mi sembra una spesa affrontabile
ci aiuta tanto e noi vi ringraziamo
no dai le bestie mie no però Luca
scherzo, è una cosa bellissima che fa un amico
diceva sempre, vabbè, a parte gli scherzi
è l'indirizzo email a cui potete scrivere per
parte alla EasyChat che è sempre
viva e sono stracontento, Luca direi
che non si urla addosso, molto civili
i nostri ascoltatori sarebbero stati così, non c'erano
veramente felicissimo e positivo
anche voi qualcosa, e poi potete
easy underscore apple, account ufficiale
del podcast, e poi trovate anche me
onestamente sono abbastanza ritornato in attività
con Twitter, avendo abbandonato
tutti gli altri social network, quindi trovate
è tutto, un saluto da Federico
due saluti da Luca, e noi ci sentiamo
ma la smetti di fare sta battuta, è un po' che la fai
basta, dai tre, questa settimana
e noi ci sentiamo la settimana prossima